
Fotografi e creator
Per cercare il riferimento a una fotografia redistribuita o ritagliata e ricondurla al suo record di provenienza, se il segnale resta leggibile.
Provenienza dei contenuti digitali
Un’identità che resta, anche quando l’immagine cambia.
Integra un identificativo invisibile nelle immagini e collegalo a C2PA. Progettato per resistere a crop, resize, compressione JPEG, variazioni di luce, rumore e altre modifiche, mantenendo il contenuto riconoscibile anche senza metadati.

Watermark invisibile · Provenienza verificabile
Un identificativo incorporato nei pixel può essere estratto per cercare il manifest C2PA associato. Il soft binding collega così il riconoscimento del contenuto al recupero delle credenziali, da sottoporre alla verifica della firma e delle informazioni di provenienza.
Dall’inserimento del watermark al recupero delle credenziali: due fasi, un unico flusso integrato.

Il contenuto di partenza.
Incorpora un identificativo invisibile nei pixel.

Il contenuto porta con sé l’identificativo.
Associa l’identificativo alle credenziali.
Conserva le dichiarazioni firmate di provenienza.

L’immagine da riconoscere.
Cerca ed estrae il segnale incorporato.
La chiave per cercare le credenziali.
Interroga il repository tramite identificativo.
Recupera il manifest per la verifica C2PA.
Il recupero dipende dalla rilevabilità del watermark e dalla disponibilità del repository. Ritrovare le credenziali non dimostra, da solo, che una copia sia identica all’originale.
Per chi crea e distribuisce media
Per chi produce, pubblica o gestisce fotografie e contenuti visivi: un modo per cercare il collegamento alla loro origine anche quando vengono ripresi, ritagliati o inseriti in altri formati.

Per cercare il riferimento a una fotografia redistribuita o ritagliata e ricondurla al suo record di provenienza, se il segnale resta leggibile.

Per analizzare un’immagine riutilizzata in un video, partendo da un frame estratto o da uno screenshot dello schermo.

Per associare immagini di campagne, cataloghi e raccolte ai dati di chi le ha create o ne detiene i diritti, quando registrati.
Un esempio illustrativo mostra il percorso di ricerca quando una fotografia compare in un video o in una schermata acquisita dal computer.

La fotografia viene distribuita con un identificativo invisibile incorporato nei pixel.

La stessa foto viene inserita in un video, anche come parte di una scena più ampia.

Un frame estratto o uno screenshot diventa il punto di partenza per cercare il segnale.

Se l’ID viene rilevato, si cerca il record associato; le credenziali C2PA richiedono una verifica separata.
Il recupero da frame o screenshot va validato sui media reali: compressione, ritaglio, risoluzione e riprese dello schermo possono rendere il watermark non rilevabile. Serve inoltre un repository disponibile. Ritrovare un record non equivale alla verifica delle credenziali C2PA.